Una giornata vuota come poche già dalla prima mattina, con la musica nelle orecchie che neanche ascolto, con i pensieri in testa che neanche ascolto, ero lì nell’autobus a sbadigliare e a non vedere l’ora che queste cinque ore di scuola finissero in fretta per poter tornare a casa a… beh, sbadigliare.
Sceso dal bus entro in un bar vicino alla scuola, famoso per la massima sgarbatezza del proprietario e anche per i suoi prezzi proibitivi su qualsiasi cosa, tranne che per ciò di cui avevo bisogno io: Un biglietto per il bus.
Tiro fuori i miei cinque euro, e mi accingo a chiedere “un biglietto per l’a…” ma qualcosa mi interrompe.
Cos’è? Cos’è questa luce abbagliante? E questa musica angelica? Da dove proviene?
Mi volto, e lo vedo.
Era lì… come se fosse stato lì per tutto questo tempo ad aspettarmi impaziente, dato che in quel bar cerco di entrarci poco, ma diamine lui era lì, e mi fissava… e in quella confezione abbagliante che quasi mi toglieva la vista, e in quella musica sacra che quasi mi assordava, mi diceva “Arudap! Prendimi e recensiscimi su Zuppademmerda, non badare a spese!”
Sì, lui mi ha parlato.

Dio solo sà quanto adoro i Crossover ! E questo era il perfetto esempio della combinazione di due delle cose che ho sempre amato: Il Kit Kat, e il cioccolato bianco. Era uno stramaledettissimo Kit Kat White!
Ma la musica e la luce cessarono:
“Attento Arudap, potrebbe deludere le tue aspettative come fece il Kinder Bueno White”.
Intendiamoci: Il Kinder Bueno bianco non è esattamente maligno… cioè, non lo metterei proprio ai livelli del terrorismo, della fame nel mondo, di American Dad o di quando cammini per strada e c’è uno di fianco a te che non conosci e che cammina alla tua stessa velocità, ma mi deluse tantissimo perchè, e bada è RARO sentirlo dire da me, era troppo esagerato. Addirittura le meringhe! E’davvero troppo… lasciava in bocca per tutto il giorno un sapore di cui l’unica parola che mi viene in mente come definizione è “Impastato”, ogni volta che lo mangio mi sembra anche di sentire il limone che c’è dentro all’impasto di sta cosa, ammesso che ci sia! Ma magari sono malfunzionante io.
Ma basta, non siamo qui per parlare di fallimenti bianchi, bensì di questo prodigio che, dopo averlo comprato, ho dovuto aspettare tre ore prima di mangiarlo nella pausa scolastica, le tre ore più lunghe della mia vita, ero più teso io che il Kit Kat stesso in attesa del mio giudizio.
L’interfaccia grafica, ridendo e scherzando, è davvero sbrilluccicosa. (Non badate all’immagine fornitavi sopra, è presa dalla rete e probabilmente è una versione diversa da quella italiana)
In sostanta la carta è identica a quella del Kit Kat classico, solo che il di sopra è argentato e dorato. Non mi dice nulla, è senza infamia e senza lode, ma basta! Io voglio sapere del contenuto!
Eccolo! Spezzo una barretta perfetta, e assaggio.
Beh la consistenza è sempre quella del Kit Kat, croccante al punto giusto anche se col mio mal di denti recente ho potuto apprezzarla poco.
Il sapore inizialmente, magari anche stavolta perchè funziono male io, mi ricordava molto una pasta sfoglia… poi tutto si è stabilizzato e ho assaporato il Kit Kat Bianco per quello che era davvero: Un Kit Kat Bianco.
Non come il Bueno Bianco che hanno sconvolto tutto, questo è fatto come dice di esser fatto, ed è davvero buonissimo.
Ma in effetti sto dando un giudizio un po’ comparativo, e senza darvi troppe ragioni voglio dargli quattro dignitose barrette di Kit Kat su cinque.
Non è ancora ora di sbandierare un epico cinque su cinque, soprattutto ora che siamo ancora di parte e ci scegliamo cosa recensire, e soprattutto sapendo che per quanto fosse buono, come al solito dura poco (almeno in mano a me) ed il sapore non era intensissimo, al contrario del Kinder Bueno Bianco che è troppo intenso.
E soprattutto so che la Nestlè sa fare di meglio, molto di meglio… non vuole mostrare la sua vera forza, ma gliela farò sputare a suon di voti mancati.
Mi sentite, ricchi industriali sfruttatori di bambini poveri? Sentite come spezzo perfettamente la quinta barretta di valutazione che non vi meritate!

4/5