E così eccoci qui… quanto tempo…
No, non dicevo a voi cari spettatori dell’intrawebbe, stavo maniacalmente parlando con l’industria di cui sono schiavo e che mi ha letteralmente risucchiato l’esistenza, la stessa venerata da tutti i grandi e i bambini, cariati e non, l’industria tedesca della Kinder.
Il prodotto che recensisco oggi l’ho mangiato proprio pochi minuti fa per la prima volta, e anche visto se è per questo, pare sia una roba nuova, vediamo di che si tratta per celebrare il mio ritorno su questa zuppadescrementi (assenza dovuta a problemi tecnici):
Il prodotto si presenta in una bustina trasparente, stile merendina da prima colazione, cosa che in effetti è e mi fa sentire vagamente fancazzista a mangiarla fuori orario.
Una struttura curiosa, merendina quadrata dai bordi arrotondati, la cui trama è ovviamente ripresa dalla ben più nota Kinder Colazione Più, stessi colori stesse linee di cacao di cui nessuno ha mai sentito il gusto in realtà.
Anche il ripieno è simile, si tratta della stessa crema di latte presente nelle colazione più, ma in quantità e spessore ben ridotta.
La sorpresa: C’è un quadrato vuoto sopra a questa merendina: è un bottone per far scoppiare l’iran? Nossignore, si tratta di un quadratino di marmellata alla pesca.
Vi dirò: Io odio la marmellata, ma la crema al latte unita ad essa mi ha ovviamente incuriosito, per non parlare del fatto che questa merendina emana un forte odore di tè alla pesca a cui non so proprio resistere!
Assaggio la merendina, e per la prima volta nella mia vita apprezzo la marmellata!
Davvero ottimo!
Il sapore però è quasi interamente della marmellata, un po’ la pasta sicuramente si sente (anche in base a come lo si mangia), ma la crema di latte assume un ruolo pressochè inutile a questo punto dato che passa in secondo piano diventando poco più che una decorazione e/o modo per convincerti a mangiarla se ti piace quella roba lì.
Ma non importa più di tanto, perchè il sapore è molto buono ma… ALT!
Che cosa sento?
Sono percaso pezzi di frutta?
Purtroppo sì, e dico purtroppo perchè ci sono due cose che odio:
1) La frutta di per se
2) Quando mettono i pezzi in qualcosa
Il secondo punto è un atteggiamento mentale personale che si ripercuote anche sulla percezione fisica del sapore, in poche parole mi da fastidio che sto mangiando una cosa morbida e dentro mi ritrovo della robetta dura. Se m’avessero avvertito magari… tsè.
Per la frutta, beh, lo so che sembra strano ma sono uno con i gusti difficili io.
Eppure io quei pezzetti li ho mangiati invece di schifarmi come faccio di solito e non mangiarlo più solo per l’idea, un po’ come mi raccontava ieri la mia amica Kerisha riguardo al fritto misto delle sue parti in cui si frigge qualsiasi cosa e lo si butta dentro a un vassoio, e per qualunque cosa intendo dai pavesini alle rane, e approposito di questo… beh, non metto in dubbio che le rane abbiano un buon sapore ma sicuramente l’idea non è delle più appetitose, am i right?
Insomma, globalmente buona parte dei difetti di questa merendina sono strettamente personali, quindi non merita di essere penalizzata, merita piuttosto di essere raccomandata solo perchè c’è scritto Kinder.
Ah, dimenticavo, è anche troppo piccola come merendina secondo me, ma probabilmente è perchè è l’ideale per la colazione ed è da prendere insieme ad altro.
Tre sacre lettere rosse e mezza su cinque.

