Soldat: A couple of guys decided to kill each other and you can be one of them.

Se c’è una cosa di cui non dovrei vantarmi ma lo faccio, è il fatto di avere alle mi spalle una luuuuuuunga carriera di online-gaming, a tal punto da ritenermi capace di scrivere un libro intitolato “La Psicologia Del Gioco In Rete e Nel Gioco In Rete”, in cui paragono la situazione di frega-frega generale negli online gaming alla situazione che vige in Italia, dove tutti cercano di fregare tutti e di acchiappare le occasioni al volo aspettando l’errore di un’altro, se non fosse che nella vita reale le cose non le fai sotto un alias e soprattutto le fai per soldi, non per fama personale che non riesci ad ottenere fuori dal gioco come accade lì.

Ma non sono qui per parlare di questo, sono qui per parlarvi di una parte del mio… non proseguimento, ma più della mia rivisitazione della vita sugli svaghi collettivi in rete:
Mi ero ripromesso di ricominciare a giocare ad almeno uno dei miei primi quattro giochi online (nostalgia canaglia), che sono stati in ordine cronologico GunBound, GunZ, Soldat e Ragnarok Online

E’stata una scelta molto difficile, principalmente perchè avevo pressioni da un amico che voleva che io tornassi su GunBound, un altro amico mi rivoleva su Ragnarok, e un altro ancora su GunZ. E cosa avrò scelto io? Ma ovviamente Soldat, in uno sprizzo di fancazzismo.

La storia del gioco? E’quella che leggete nel titolo: Un gruppo di tizi decidono di uccidersi a vicenda e puoi prendere parte. Parole di M.Marcinkowski, autore di questo piccolo gioiello.
Non fatevi ingannare dalla grafica, Soldat è puro e semplice divertimento con tanto di violenza gratuita, senza pensare troppo a cazzate come, appunto, la storia del gioco o il livellare.

Il gameplay è semplicissimo anche se i tasti non risultano subito ovvi e penso che non capite da subito come lanciare granate eccetera, quindi fareste meglio a leggervi il manuale pure se io ve la butto sul semplice, oppure cambiate direttamente voi i tasti del gioco, ma principalmente i tasti sono:
-W-A-S-D per il movimento, ma se vi piacciono i tunnel carpali potete usare anche le classiche Arrow Keys;
-Il Mouse per mirare, il vostro cursore dovrà essere gli occhi cauti del vostro omino;
-Click Sinistro per sparare, attenzione perchè alcune armi richiedono una pressione prolungata per sparare, ma di questo parleremo dopo;
-Q per cambiare arma, in quanto potrete utilizzare 2 armi alla volta;
-E per lanciare delle simpatiche granate;
-X per mettervi pancia a terra e strisciare, utile per nascondersi dal nemico;
-Click Destro per volare col vostro Jetpack… ebbene sì, anche questo vi servirà, infondo è un platform e di certo nessuno ha tempo di salire delle scale in tempo di guerra.

Insomma è davvero semplice, ci vuole più a dirlo che a farlo indubbiamente. In questo gioco avrete una discreta quantità di armi a disposizione, divise in Armi Primarie e Armi Secondarie, le armi primarie sono 12 e le secondarie 4, e sono le seguenti…

…ehi aspetta un momento, io sono qui per recensire non per spiegare!
Posso dirvi che comunque ho apprezzato molto che non si siano limitati a “Pistola che fa bang bang” e “Mitraglietta rattattattatta” o “Missili fuoriditesta”, le armi che utilizzate nel gioco esistono davvero e sono fedeli alle originali, con tanto di statistiche, raggio d’azione, colpi al secondo, e tutto il cazzo che volete voi nerd delle armi che non vedete l’ora che la vostra città si riempia di zombie per sfogarvi.
In più tra le classiche modalità Deathmatch (Tutti contro tutti), Cattura La Bandiera, Sopravvivenza ed altre, figura un’originale quanto bella modalità chiamata Rambo, nella quale appunto l’obiettivo sta nel trovare l’arco nascosto nella mappa, prenderlo, mettersi una bella bandana rossa e iniziare a far saltare teste, e guadagnano punti SOLO quelli che uccidono il “Rambo” ed il Rambo stesso se infilza qualcuno con le sue frecce.
Insomma ragazzi come ve lo devo dire? Questo è il miglior passatempo che c’è in circolazione, e se non volete socializzare c’è anche il single player!

La grafica… è quella che è, ma per uno come me aperto di mente al quale piace il retrogaming cosa volete che importi se il gioco è in 2d… però le animazioni sono fluidissime, i proiettili traccianti sono molto belli, e le ragdoll dei cadaveri sono fantastiche così come gli effetti di sangue, forse un po’ esagerati a volte… insomma se uno perde tutto quel sangue dalla testa si muore, ma diamine è pur sempre un videogioco!
E poi da quel che so per quanto gli omini siano piccoli, l’effetto dei vostri proiettili varierà dal punto in cui colpirete l’avversario! Insomma un bell’headshot col fucile di precisione non ve lo toglie nessuno.
Gli scenari di default non sono affatto male, molto giocabili e poi le texture e gli oggetti sono sempre realistici sebbene siano così minuscoli, solo che spesso si nota che il terreno è, come dire, poligonale. Difatti le mappe si costruiscono solo con triangoli di terra, o almeno così io ho capito dall’editor.

L’editor non è incluso nel gioco, ma è comunque semplicissimo, quasi ai livelli di rpgmaker, e per l’appunto potete creare terreni di qualsiasi colore con 3 semplici click, facendo dei triangoli di terra, e oltre a alberi, cespugli, rocce e pupazzi di neve, potete importare le vostre immagini per metterle nella mappa! E il tutto non crea affatto incompatibilità con gli altri giocatori, difatti se mai doveste capitare in un server che utilizza una mappa che voi non avete o che ha immagini che voi non avete, il gioco procederà ad un rapidissimo download della risorsa e in pochi secondi potrete già squartare i n00b che girano per le sparatorie di Soldat!

Entusiasmante vero?

Però la situazione umana è un po’ scomoda… io ci sono tornato da poco su Soldat e come al solito è tutto un po’ confusionario: Apprezzo molto che l’autore abbia incluso delle patch per le traduzioni in tutte le lingue… ma in italiano è un vero fallimento… ad esempio c’è una modalità che si chiama “Modalità”.
Mah.
E poi, giocando in single player, i bot dicono frasi come “I’m gonna Kill You!” e subito dopo dicono “Muori Arudap!”.
Wow, sono bilingue i bot! Alla faccia dello stereotipo dell’ignorante che sa solo premere il grilletto!

Ecco approposito di bot, adoro giocare in single player a Soldat, è un vero e proprio sfogo: Dal mettere se stessi ed un altro bot casuale in una mappa aggiungendo l’adrenalina e la suspance nello scovarsi, al mettere 20 persone in una mappa e iniziare una vera e propria guerra mondiale dove non ci capirete veramente un cazzo.
I bot poi sono stati lasciati invariati dall’ultima volta che ci ho giocato (io sono alla versione 1.4.2, ma pare che ci sia una 1.5 in versione beta e la cosa mi da fastidio perchè nel sito il download ufficiale è la 1.4.2 e il fatto che ci sia una verisone avanzata mi fa restare indeciso e soprattutto crea incompatibilità nelle partite in rete) e sono sempre gli stessi cazzoni, tra cui il mio preferito: Boogie Man, il maniaco che usa solo la motosega!
Mamma mia ci starei le giornate a freddarlo quello… ehi aspetta, ma lo faccio già!
E come non citare quel bastardo di Sniper, con le sue strategie da “un colpo e ti ammazzo, frocio!”.
Insomma i bot non sono solo persone di colore diverso, sono vere e proprie personalità e intelligenze diverse, e hanno le loro diverse preferenze sulle armi.
Io personalmente adoro l’M79, il lanciagranate che so usare bene a causa della mia ex-dipendenza già citata da GunBound e quindi bravura in termini di calcolare angolature e venti per far ricadere la granata sul malcapitato che esploderà in mille pezzi.
In precedenza mi piaceva anche il Barrett, ma mi sono reso conto che i rosiconi di Soldat lo tolgono spesso dalle armi selezionabili perchè “è troppo facile vincere col fucile di precisione”, e l’autore stesso ha dovuto un pochino de-potenziarlo aggiungendoci la nuova funzione per la quale ora per poter sparare un colpo si deve tener premuto il grilletto per quasi un secondo.
Fastidioso.

Tornando alla situazione umana, Soldat ha alti e bassi che mi fanno veramente insospettire: Server dove sono tutti così potenti che non riesci a fare un kill, e server in cui sono tutti potenti MA riesci a tenergli testa… e questi gruppi non vengono mai mischiati.
Insomma a mio modesto parere, girano un sacco di Hacks, quando facevo parte di una community di Soldat iniziata da un mio amico addirittura scoprii che un nostro amico stava usando un Aimbot illegale per colpirci tutti in testa e farci rodere! Che delusione.
Per il gioco online insomma, vi consiglio una buona dose di pazienza, vi consiglio di non giocare in server affollati (anche per questioni di lag, che in effetti è la pecca più grande in quanto vedrete il vostro colpo andare a segno perfettamente e l’avversario rimanere illeso), e vi consiglio di allenarvi mettendo in Single Player i bot a difficoltà Infinita.

Cosa non ho ancora recensito? Ah, l’audio…
Beh, i suoni sono… boh, ne realistici ne irrealistici, sono suoni e basta. Più che altro sono ripetitivi, anche le urla dei personaggi saranno tipo 2 o 3 in totale che si alternano, quando si cade per terra l’effetto sonoro non è dei più appropriati, quello di quando si viene respawnati è un po’ brutto, apprezzo molto l’aver fatto si che quando si è vittime di un’esplosione il personaggio perde l’udito per un paio di secondi, non ho apprezzato per niente che la musichetta dell’intro sia stata cambiata da quella bella marcia per soldati cattiva a questa musica heavy metal banale.
Le musiche poi in realtà sono opzionali e sono solo tre, delle quali mi piace solo Necro che è una canzone bellissima secondo me.
E’anche possibile importare i propri Mp3… ma a pagamento! Con l’account premium potete anche personalizzarvi le fiamme del jetpack, la skin dell’interfaccia, e altre cose completamente inutili.

Bel tentativo, Marcinkowski, ma i soldi forse te li meriteresti per ben altro.

Il personaggio invece è personalizzabile senza account premium, taglio e colore di capelli, colore di maglia, colore di pantaloni, elmi, collane… il tutto in pochi pixel e fatto molto bene! Soprattutto per il fatto che le ragdoll sono ottime, anche le collane ballonzolano col muoversi del personaggio in un ambiente dal motore molto fedele alle leggi fisiche della realtà.

Insomma se a dispetto della grafica io questo gioco, fosse stato commerciale, l’avrei comprato, a voi che cazzo vi costa provarlo e aspettare tipo una 30ina di secondi per il download? Niente no? E allora muovetevi e andate a fare razzie di persone e di noia, perchè state sicuri che una volta diventati dei veri soldat, la guerra non vi darà mai noia.

Questo gioco si merita ben 4 pallottole su 5, per regalarci divertimento in discreta qualità e GRATIS.

4/5

4/5

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